il programma

ELEZIONI COMUNALI 11 giugno 2017
il programma sintetico
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
2017-2022

Uniti per Cormons

Progetto per Cormons

ELEZIONI COMUNALI 2017

Il programma amministrativo delle liste “Uniti per Cormons” e “Progetto per Cormons”, in sostegno alla candidatura a Sindaco di Lucia Toros, è improntato al cambiamento nella continuità dei valori a cui ci si è ispirati nella precedente amministrazione.
Il cambiamento si è reso opportuno alla luce delle radicali trasformazioni della società e dell’economia, nonché del diverso ruolo che l’Ente locale/il Comune sta assumendo in particolare nella nostra Regione.
Il cambiamento passa anche attraverso l’individuazione di un candidato Sindaco donna, una assoluta novità per Uniti per Cormons e Progetto per Cormons. Tale candidato ha maturato l’esperienza di amministrazione all’interno di un gruppo che ha fatto coincidere il termine “amministrare” con il termine “essere a servizio della comunità”.
I valori attorno ai quali si è sviluppata l’azione amministrativa e che continueranno ad essere prioritari in questo nuovo mandato sono:
 Politica a servizio dei cittadini e non cittadini a servizio della politica
 Ascolto e presenza sul territorio
 Credibilità e coerenza
 Responsabilità e cura
 Partecipazione e cittadinanza attiva
 Riduzione dei costi della politica
 Gestione ottimale delle risorse
strumenti fondamentali che possono fornire una risposta adeguata ai bisogni della comunità.

“Uniti per Cormons” è una lista che raccoglie persone consapevoli del fatto che la politica non è un mestiere, ma un impegno e una responsabilità, che ciascuno assume con se stesso, con coloro con cui condivide il progetto e soprattutto con tutti i cittadini e che deve essere finalizzata esclusivamente alla crescita della propria comunità. UPC ha da sempre inteso il proprio ruolo come un porsi al servizio della comunità, non come trampolino di lancio verso altri ruoli ed incarichi politici. In questa ottica Sindaco e Assessori di UPC hanno svolto il proprio incarico con una riduzione delle indennità di carica del 35%, di fatto contribuendo in maniera fattiva alla diminuzione del costo della politica.
In questo, purtroppo perdurante, periodo di sofferenza economica e sociale, che investe non solo i cittadini, ma anche le istituzioni pubbliche, e per primi i Comuni, si vuole sottolineare il fatto che, sia nel corso del mandato in scadenza che in quello precedente, non sono stati chiesti rimborsi per trasferte, per benzina o per pranzi. Al contrario sono state contenute le spese di rappresentanza nel rigoroso rispetto del principio per cui l’attività dell’amministratore locale non può e non deve essere fonte di guadagno personale.
Il gruppo della lista civica “Uniti per Cormons” è costituito da cittadini provenienti da diverse formazioni ed esperienze: professionisti, tecnici, lavoratori dipendenti, membri attivi in diverse associazioni che vogliono mettere le loro competenze a disposizione degli abitanti di Cormons.
L’obiettivo comune è migliorare il presente per assicurare il futuro attraverso un progetto di amministrazione pubblica il più possibile aperta, trasparente e condivisa.
Si vuole favorire il coinvolgimento dei cittadini attraverso l’ampliamento del dialogo e della collaborazione.
Si intende pertanto continuare ad ascoltare tutti i cittadini, singoli o riuniti in associazioni presenti sul territorio comunale, e a partecipare a tutte le manifestazioni organizzate sul territorio comunale.
Anche le diverse forme di partecipazione diretta dei cittadini sono tra gli aspetti che UPC sostiene e favorisce attraverso ad esempio percorsi partecipati – come Agenda 21 – ed il coinvolgimento diretto delle associazioni, perché la cittadinanza attiva è elemento strategico per una crescita armonica di un territorio.

“Progetto per Cormons” è una lista civica formata da donne e uomini cormonesi, provenienti da esperienze culturali e politiche diverse, ma animati dalla stessa volontà di sostenere la propria comunità nel progettare il proprio futuro, accomunati dalla visione della politica intesa come ricerca del bene comune.
Siamo ambientalisti, cattolici, laici, progressisti, semplici cittadini che si sono ritrovati nello spirito di un impegno civico che riannoda il filo con le passate e positive esperienze civiche cittadine.
Ci mettiamo a disposizione della comunità nella convinzione che il tempo delle divisioni e delle contrapposizioni sia finito. Abbiamo intrapreso un percorso parallelo a sostegno della candidata Sindaco Lucia Toros, avviando una collaborazione finalizzata a realizzare un’amministrazione seria, autorevole, efficace, efficiente e trasparente, che si affianchi alla comunità nello sviluppo e nella conservazione di un territorio meraviglioso, ricco di valenze storiche, culturali, paesaggistiche, eno-gastronomiche, elementi fondanti della qualità della vita dei residenti e base di un’offerta turistica di qualità.
Abbiamo l’ambizione di portare un valido contributo di passione e di amore per la nostra città, rappresentato dal cuore che caratterizza il nostro simbolo, con uno spirito di innovazione e di rinnovamento vogliamo contribuire a “riaccendere” Cormons. Il logo del copyright sancisce un impegno a tutelare l’originalità della città, ma anche le buone idee delle persone.
Abbiamo tante idee e tanti progetti che desideriamo approfondire insieme alla gente, alle associazioni ed alle categorie economiche, per far crescere la città nel lavoro e nella cultura, alla ricerca di una qualità della vita che armonizzi lo sviluppo economico con la difesa dell’ambiente, il benessere individuale con la coesione sociale da ricercare anche attraverso nuove forme di cittadinanza attiva.
Nel verso del cambiamento e del rinnovamento si è orientata anche la lista “Progetto per Cormons” nell’individuare una donna quale capolista nella figura di Elena Gasparin, Assessore uscente all’Ambiente.

Siamo autentiche liste civiche libere da condizionamenti di segreterie partitiche, pertanto possiamo operare nell’unico interesse del nostro territorio e con un unico interlocutore: la comunità, costituita dagli abitanti di Cormons, a cui proponiamo il nostro programma amministrativo.

IL PROGRAMMA

La conclamata e perdurante situazione di difficoltà economica che investe tutti i Comuni impone un sano realismo, per non ingannare i cittadini con false promesse palesemente irrealizzabili.
In tale senso si è sempre dimostrata grande responsabilità, garantendo una corretta gestione delle risorse finanziarie – testimoniata dalle certificazioni positive prodotte dagli organi preposti – e intervenendo sulla spesa con misure volte ad eliminare inutili e dannosi sprechi di denaro pubblico.
Il contenuto di questo programma amministrativo rispecchia tale atteggiamento: le proposte con cui ci si presenta agli elettori sono il frutto di un’importante esperienza maturata in questi dieci anni di cui si è fatto tesoro.
Amministrare un Comune è una vera e propria sfida, in considerazione anche della radicale trasformazione degli enti locali e dei bilanci degli stessi a seguito delle nuove norme regionali e statali.

COLLABORAZIONI INTERCOMUNALI E UTI PERSONALE

 Ruolo di primo piano nella organizzazione delle funzioni delle UTI o delle altre forme di aggregazioni comunali attraverso la gestione coordinata dei servizi: fare da punto di riferimento per i Comuni limitrofi proponendo le collaborazioni per l’erogazione dei servizi, come già efficacemente avviato con il servizio tributi e il commercio;
 potenziamento del servizio intercomunale dei tributi e del commercio, con l’accoglimento di altre piccole realtà comunali;
 estensione, mediante apposite convenzioni, del servizio di asilo nido ai cittadini dei comuni vicini;
 realizzazione del progetto km 30;
 realizzazione del progetto Pisus;
 realizzazione del progetto per la candidatura UNESCO del territorio del Collio;
 rapporti di collaborazione con comuni dell’area udinese e della Slovenia e, più strettamente, con i comuni di Dolegna del Collio, San Floriano, Capriva del Friuli, Medea e Dobrovo per iniziative di promozione ambientale e turistica;
 realizzazione del contratto di fiume Judrio con il coinvolgimento dei comuni rivieraschi della sponda italiana e slovena;
 richiesta di adesione per la partecipazione attiva ai lavori del GECT (Gruppo Europeo Cooperazione Territoriale) tra i Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter-Vrtojba;
 confronto necessario in sede di UTI, alla luce della drastica riduzione dei dipendenti degli ultimi anni, di una nuova Pianta Organica del personale indispensabile o di nuovi appalti per il miglior funzionamento di tutti servizi.

CULTURA

Durante il prossimo quinquennio vogliamo dare continuità ed impulso alle iniziative proposte e supportarne di nuove, consapevoli che l’offerta culturale rappresenta non solo una forma di arricchimento della singola persona, ma è in grado di portare benefici di varia natura alla comunità cormonese, dall’economia al commercio e al turismo.
In particolare ci si propone di:
 coinvolgere attivamente il territorio attraverso il sostegno ad iniziative quali torneo dei borghi e concorso balcone fiorito, finalizzati a rendere i cittadini protagonisti della propria città; in tale senso riteniamo fondamentale l’apporto dell’associazionismo: l’impegno delle associazioni culturali presenti sul territorio può supportare in maniera decisiva l’iniziativa propria del Comune, offrendo risorse umane, economiche e strumentali decisive al fine di realizzare importanti progetti;
 continuare a garantire un calendario teatrale di rilievo regionale e nazionale e ad utilizzare gli spazi museali per mostre di artisti locali, nazionali ed internazionali in modo tale da far diventare Cormons punto di riferimento riconosciuto ovunque della cultura e dell’arte;
 dare ulteriore visibilità alla Festa dell’Uva, a Cormonslibri, nonché ad altre iniziative quali: AmbientArti, Film per la Pace, Arte al Centro, Libriamo né lieti calici, Master di chitarra, Dialoghi, la Viarte, la festa del lunedì di Pasqua, eventi Natalizi, mostra dei Presepi, Rievocazione Storica, Goal a grappoli, Trail del Collio, Jazz&Wine, Tocs di Cormons, le mostre fotografiche permanenti ed estemporanee, ecc.;
 valorizzare ulteriormente l’Università della Terza Età, realtà in ampliamento costante che raccoglie più di mille iscritti non solo residenti, e che rappresenta un punto di riferimento molto importante nelle analoghe realtà regionali, ma anche presso i Comuni contermini;
 consolidare il rapporto con le scuole superiori e le Università del territorio per diventare occasione di esperienza formativa nell’ambito del progetto alternanza scuola-lavoro, anche al fine di avvalersi del contributo di studenti-stagisti da impiegare in progetti mirati alla valorizzazione, non solo culturale, della nostra città;
 sostenere, ampliare e potenziare l’attività della Biblioteca Comunale, ormai satura di spazi, e realizzazione di una più ampia sede, nell’ambito di un rinnovato centro culturale-associativo (anche attraverso la promozione/consolidamento di iniziative di lettura per i bambini, anche nei pomeriggi settimanali);
 calendarizzare gli eventi in ambito comunale e sovracomunale al fine di garantire a ciascuna iniziativa la più ampia visibilità e promozione;
 valorizzare l’offerta culturale teatrale, sostenendo la stagione in abbonamento e favorendo l’avvicinamento al Teatro dei giovani attraverso attività formative mirate.
 valorizzare il multilinguismo con iniziative legate alla lingua friulana, slovena e tedesca.

TURISMO E TRADIZIONI

 Avvio di un percorso per l’ottenimento da parte della Regione del riconoscimento del Comune quale ente con status di località a prevalente economia turistica (Legge regionale 8 aprile 2016, n. 4): in tali comuni infatti, gli esercenti determinano liberamente le giornate di chiusura degli esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa, in deroga a quanto disposto dall’articolo 29;
 sviluppo del progetto ”Antica Contea”;
 rilancio della Festa dell’Uva;
 torneo dei borghi;
 sostegno alle altre attività di promozione del territorio;
 sviluppo e sostegno di un punto di informazione turistica di carattere regionale;
 sostegno allo sviluppo dell’enoteca;
 sviluppo di siti internet di promozione dei servizi;
 ampliamento della rete delle piste ciclabili e promozione dei servizi per il cicloturista;
 sostegno agli eventi di richiamo, corse d’auto d’epoca, goal a grappoli, ecc;
 rete fra i produttori, i soggetti che ospitano con B&B o hotel per fornire la più ampia offerta di servizi;
 sostegno al turismo culturale, storico e religioso, Chiese, santuario, museo parrocchiale ecc.;
 valorizzazione delle risorse ambientali: particolare attenzione andrà riservata a luoghi caratteristici del nostro territorio, quali i laghetti del Preval, il torrente Versa, la zona del fiume Judrio e l’area della fontana del Faet;
 massima valorizzazione del Parco regionale di Plessiva e delle sue due aree di accesso;
 ottenere un’importante interazione tra promozione turistica, culturale ed ambientale con la creazione di percorsi a tema sul territorio, o collegati con realtà vicine, con mezzi diversi (bici, a piedi, cavallo, corriera) rivolti ad appassionati di attività sportive attinenti al territorio, a scolaresche ed a turisti.
Tali percorsi – una sorta di visite guidate di Cormons e del suo territorio – dovranno essere caratterizzati da eventi culturali/artistici quali soste con letture e/o musica, performances teatrali e visite a siti d’arte figurativa. Con la collaborazione di associazioni ambientaliste ed animaliste i percorsi in questione potrebbero altresì prevedere camminate ecologiche sul Monte Quarin, attività di birdwatching presso i laghetti del Preval, osservazioni di flora e fauna sul fiume Judrio, valorizzazione dei siti storici del nostro Comune; il tutto con un conseguente sostegno e promozione delle attività produttive di Cormons (aziende vitivinicole, agriturismi, ristoranti e tipiche produzioni gastronomiche come prosciutto, latticini, aceto e olio).
Al fine di incrementare l’offerta turistica ci si impegna ad attuare le seguenti azioni:
 organizzare delle ricerche di mercato sui turisti che già frequentano Cormons per capire cosa apprezzano e cosa no; scambio di buone pratiche con Piemonte e Toscana;
 sviluppare un’offerta segmentata su tipologie specifiche di turisti (lo sportivo, il senior, ecc.) coinvolgendo albergatori, ristoratori, associazioni sportive, facendo rete con la vicina Slovenia che offre attrattive importanti soprattutto in relazione agli sportivi;
 attirare nuovi turisti attraverso il rilancio delle iniziative locali (festa dell’uva in primis), presidio strutturato delle fiere dell’enogastronomia, organizzazione eventi collaterali a Friuli DOC e Gusti di Frontiera, gemellaggi con pro-loco austriache, presidio strutturato e professionale dei luoghi online dove i turisti decidono le loro destinazioni (Trip Advisor, Facebook); stimolo del passaparola positivo tra turisti anche tramite meccanismi di incentivo;
 fidelizzare i turisti attuali: realizzazione della community dei turisti di Cormons;
 realizzare un sistema multimediale moderno, ad esempio una app, che raccolga tutte le informazioni aggiornate sulle offerte culturali, turistiche del territorio della Pro loco, dell’Ufficio Turistico, delle strutture ricettive e degli esercizi commerciali per veicolarle immediatamente al turista.

SOCIALITA’ E ASSISTENZA

 Mantenere sul territorio i servizi esistenti, in particolare asilo nido e servizio scuolabus, e migliorarli prevedendo l’ottimizzazione delle risorse che il Comune stanzia anche attraverso la condivisione dei servizi con altri comuni viciniori;
 portare a compimento l’ampliamento della casa di riposo;
 implementare il sostegno alle situazioni socialmente critiche anche con nuove offerte sul territorio di consulenza ed amministrazione di sostegno;
 implementare il rapporto con i soggetti che si occupano di assistenza nell’emergenza (Caritas, Bethlem) per fornire riposte mirate e puntuali a chi necessita di sostegno;
 sostegno economico a chi è in difficoltà, ma non assistenzialismo: prevedere l’impegno di ore/lavoro per la comunità, in analogia con LPU e LSU, per tutti i casi in cui è possibile, così come già avviato ad esempio con il progetto Dignità e operosità in collaborazione con la Carità Diocesana di Gorizia;
 avviare progetti per favorire la conciliazione del tempo lavoro e del tempo famiglia per le donne, utilizzando le opportunità fornite dall’ente regionale con i fondi per la conciliazione;
 creare uno “sportello sociale” ove poter ricevere in maniera continuativa tutte le informazioni sui servizi sociali offerti dal territorio (ad esempio l’assistenza per le donne maltrattate o in difficolta, per gli Amministratori di sostegno, per i separati, ecc.) e dove poter incontrare le professionalità per consulenze specializzate sul disagio giovanile (psicoterapeuti ad esempio) anche in sinergia con gli istituti scolastici.

URBANISTICA

 Attivare un coinvolgimento partecipativo – in analogia con il procedimento di Agenda 21 – nella ridefinizione del piano regolatore e del piano urbano del traffico, strumenti che consentono di valorizzare il patrimonio degli edifici storici, il patrimonio paesaggistico e la possibilità di vivere pienamente la città attraverso una mobilità sostenibile: in particolare si ritiene necessario avviare dei percorsi partecipativi per individuare gli utilizzi migliori delle palazzine vincolate dalla Sovrintendenza nei Giardini della Pace e della ex sede di Enologia, oltre che ex sede della casa di riposo (ipotesi di cohousing, di multifunzione degli spazi, creazione di ostelli, attività per la promozione turistica del territorio, ed altre ancora possono essere le proposte che vanno discusse e condivise con i cittadini);
 prevedere uno sviluppo urbanistico orientato ai servizi infrastrutturali, alla riqualificazione ed al recupero;
 sostenere la continuità delle imprese operanti nel PIP, garantendo un quadro di riconversione dei fabbricati dismessi;
 assumere come parametro di riferimento la vivibilità;
 incentivare l’edificazione eco-sostenibile ed a basso impatto ambientale, attraverso bonus edificatori con particolare riferimento, per nuove costruzioni e ampliamenti, agli standard regionali;
 realizzare quanto progettato relativamente alla destinazione dell’ex caserma “Amadio”, fondamentale rilievo per lo sviluppo futuro della nostra città.
 accedere ai fondi europei per sistemare a parco l’area dell’ex caserma Amadio;
 riutilizzare il sito della ex caserma Colombini di Brazzano, con il contributo pubblico-privato di attività e servizi per incrementare le la vocazione turistica del territorio;
 realizzare, attraverso un intervento pubblico-privato, di un’area servizi per le auto elettriche, a diversa alimentazione e per camper;
 recuperare i terreni dell’ex convento dei frati francescani da adibire ad orti urbani e sociali;
 incentivare la ristrutturazione delle facciate del centro storico nonché dei caratteristici muri di arenaria attraverso contributi ad hoc;
 avviare una campagna di valorizzazione e recupero delle ville antiche presenti a Cormons con la collaborazione del FAI;
 completare il polo intermodale del trasporto pubblico, anche al fine di renderlo Hub della rete di piste ciclabili, con attrezzature specifiche per il ricovero in sicurezza delle bici, per l’assistenza e la riparazione delle stesse, per l’eventuale bike-sharing;
 completare la rete fognaria e del metano nelle aree non coperte (ad es. Subida, Giassico e Pradis);
 ricercare altri sostegni pubblici per il recupero della struttura e dell’area ex casa albergo di via San Giovanni; il progetto di riqualificazione andrà ricercato in sinergia con i privati e possibili collaborazioni transfrontaliere, sempre con il supporto e coinvolgimento di tutto il Consiglio Comunale, maggioranza e minoranza.

POLITICHE GIOVANILI E SPORT
I giovani vanno messi in condizione di esprimere autonomamente le proprie potenzialità creando occasioni per la loro partecipazione alle realtà associative, ma anche favorendo esperienze di tirocinio come quelle già realizzate con il progetto Lavoro e giovani, o come corsi di professionalizzazione manuale in collaborazione con gli enti di formazione del territorio (ENAIP, ENFAP, IAL, CIVIFORM, ecc.), ma anche corsi rivolti a giovani adolescenti (ad esempio alla pittura, alla grafica, alla ceramica e perché no al lavoro a maglia e uncinetto).
In tema di politiche giovanili va incentivata la possibilità per i ragazzi di confrontarsi con l’amministrazione comunale sulla visione del territorio nel prossimo futuro, in quanto saranno a breve i protagonisti del loro territorio.
Si propone pertanto di implementare il lavoro già iniziato con la consulta dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo G. Pascoli finalizzato alla creazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi ed alla realizzazione di un giornalino scolastico sulla vita cittadina, supportati dall’esperienza già maturata con il corso di giornalismo proposto da diversi anni ai ragazzi delle scuole superiori del territorio.
Si propone, inoltre, una consulta giovani rappresentativa delle realtà giovanili del territorio per avviare iniziative e progetti concordati, anche al fine di facilitare la collaborazione tra le associazioni sportive e la scuola e delle borse di studio destinate ai ragazzi cormonesi per progetti che riguardino Cormons.
L’Amministrazione eserciterà politiche attive per garantire a tutti i cittadini lo svolgimento di una libera e corretta attività sportiva e ricreativa, attraverso:
 sostegno alla formazione dei giovani e dei disoccupati, supportando le specializzazioni che possono trovare nel nostro territorio degli spazi lavorativi (vedi guide cicloturistiche, ambientali, di gestione di strutture per l’ospitalità turistica, ad esempio) anche in collaborazione con Enti di formazione professionale (con i quali prevedere l’apertura di uno sportello per la realizzazione dei corsi di formazione per l’erogazione di servizi rivolti alla ricerca attiva di un lavoro (ad esempio: portfolio competenze, creazione del curriculum vitae, preparazione ad un colloquio di lavoro, corsi di lingue e informatica);
 promozione delle attività sportive “di nicchia”: arrampicata, parcour, skate-board, pattinaggio, bocce, creando spazi idonei a tali attività;
 promozione delle strutture sportive del territorio per eventi di carattere nazionale ed internazionale coinvolgendo le realtà sportive locali;
 stimolo a sviluppare l‘imprenditorialità giovanile in ambito turistico, anche tramite iniziative con le università del FVG e gli acceleratori (Area Science park), Friuli Innovazione, StartCup;
 sostegno a tutte le Associazioni sportive, anche attraverso l’uso delle strutture a costi ridotti, consolidando l’affidamento della gestione degli impianti alle Associazioni stesse;
 manutenzione continua e programmata agli impianti sportivi ed alle aree polifunzionali;
 promozione della creazione di una Polisportiva in grado di farsi carico delle complesse attività burocratiche, fiscali e gestionali ora a carico di ciascuna Associazione.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, COMMERCIO E ZONA INDUSTRIALE

Nel panorama di grave crisi che a Cormons, come dappertutto, colpisce il commercio al dettaglio, pur nell’ambito delle proprie ristrette competenze di tipo pianificatorio e di indirizzo, l’amministrazione comunale si è adoperata per cercare di salvaguardare per quanto possibile la vocazione commerciale della città, che deve puntare innanzitutto sulla vendita di prodotti di qualità e sul rapporto di fiducia con i cittadini e non perseguire una politica diretta a favorire l’insediamento di nuove forme di grande distribuzione organizzata.
Nello specifico, ci si è attivati con manifestazioni ed iniziative che permettessero alle attività commerciali di avere maggiore visibilità e con il supporto alla creazione di Cuormons – centro commerciale naturale.
Le proposte per il prossimo quinquennio amministrativo sono orientate a valorizzare la presenza delle piccole attività del centro, offrendo il valore aggiunto della vivibilità della cittadina, della qualità dei prodotti venduti e della cura dell’arredo urbano.
In tale ottica si darà corso al progetto di ampliamento dell’Enoteca al fine di renderla ulteriormente punto di riferimento regionale e nazionale dei prodotti vitivinicoli e non solo del Collio; parallelamente si sta lavorando per potenziare e migliorare l’attività dello IAT, per ottimizzare la promozione turistica del Collio e di Cormons all’estero.
Nell’area dei Giardini della Pace, negli edifici vincolati dalla Sovrintendenza, si propone la destinazione d’uso plurima della Palazzina Comando, quale sede di ostello, negozi di prodotti locali, noleggio bici, ufficio informazioni turistiche; proposta che verrà presentata in un percorso partecipato ai cormonesi per la condivisione delle scelte e l’accoglimento di ulteriori idee. Tale collocazione può garantire indubbiamente la valorizzazione dei prodotti locali e conseguentemente delle attività commerciali proprie del nostro territorio, anche attraverso la creazione di una guida dei prodotti locali/biologici.
Un’efficace gestione delle problematiche afferenti il mondo del commercio non può prescindere da un costante confronto con i diretti interessati, pertanto oltre alla consulta si intende realizzare un gruppo FB (o altro social/mass media) dedicato, composto dai commercianti e dagli amministratori per un confronto immediato su problematiche e proposte.
Sostenere e agevolare la realizzazione di una SMART CITY con un Wi-Fi comunale (hot spot pubblici) e favorire l’installazione della Fibra Ottica, già avviata nel plesso scolastico di via Roma, su tutto il territorio, con il sostegno di tutte le realtà pubblico-private; favorire l’avvio di un programma per dotare tutti i cittadini, anche delle frazioni, di una casella di PEC posta elettronica certificata;
La Zona Industriale vede la presenza di realtà produttive in buona salute ed espansione, ma anche quella di capannoni vuoti e dismessi. Necessita quindi la ricerca del recupero degli stessi attraverso un nuovo riutilizzo.
Va ricercata la presenza di rappresentanti del Comune di Cormons nei Consorzi Industriali di Monfalcone e Gorizia.

AGRICOLTURA

Il nostro sostegno al mondo agricolo – ed in particolare a quello del vino – si sostanzia non solo nella realizzazione di numerose manifestazioni che non a caso portano nel nome questo riferimento (Jazz & wine, Goal a grappoli, Festa dell’Uva), con conseguenti ricadute positive legate al turismo, settore che a Cormons è strettamente collegato all’agricoltura, ma anche con la collaborazione con l’Enoteca, società partecipata del Comune, con cui è stata rinnovata la convenzione.
Compatibilmente con le risorse economiche disponibili, intendiamo sostenere esperienze di tirocinio presso le aziende vinicole (legate al progetto delle Città del Vino) per studenti di enologia.
Un elemento qualificante dell’attività svolta durante il mandato in scadenza è stato senz’altro la riapertura del macello comunale dopo molti anni di inattività e oggi divenuto punto di riferimento per numerosi allevatori ed agriturismi.
Riteniamo fondamentale e non negoziabile il principio di tutela della salute del cittadino e del territorio. In tale senso vogliamo rafforzare il ruolo di Cormons come città equosolidale. I gruppi di acquisto solidale sono costituiti da persone che vogliono condividere e diffondere il principio diretto a garantire ai consumatori l’approvvigionamento di prodotti sani e salutari a due passi da casa ed a prezzi convenienti; gli obiettivi sono una migliore qualità di prodotto, il sostegno alla rete economica locale, la relazione tra produttore e consumatore e la convenienza dell’acquisto.
Da sempre attivi nella scelta di prodotti di qualità a km zero, abbiamo introdotto nella mensa scolastica, oltre al prodotto biologico anche quello locale, consapevoli che la qualità e la cura dei prodotti alimentari è elemento essenziale e la produzione locale è di alta qualità.
L’adesione di Cormons alle Città del Vino è inoltre segno della sensibilità già dimostrata per le attività che caratterizzano il nostro territorio, a cui da diversi anni si aggiungono prodotti caseari, olii, prosciutti, miele, aceto, ecc.
Garantire l’avvio del centro regionale delle eccellenze agro-alimentari nell’ambito di Palazzo Locatelli, affidandone la gestione all’Enoteca.
Avviare le buone pratiche per incentivare la creazione del biodistretto Collio/Brda.
Proporre, come già realizzato in Veneto, assieme ai produttori, il protocollo di gestione della viticultura del territorio senza diserbanti, insetticidi, pesticidi, per qualificare ulteriormente il prodotto vitivinicolo, come già da tempo il mercato richiede.
Sollecitare la cura e la attenzione al bosco ed al territorio, al fine di renderlo sempre più attrattivo al turismo slow, che è sempre più presente nel Collio.

TERRITORIO, AMBIENTE E POLITICHE ENERGETICHE

Nello scorso mandato ci siamo impegnati nella forte difesa del territorio e dell’ambiente: lo testimonia ad esempio l’istituzione di un’apposita commissione consiliare per l’ambiente, che ha operato anche attraverso sopralluoghi nei siti ambientali problematici.
Particolare attenzione è stata rivolta alla delicata questione rappresentata dalla presenza delle discariche sul nostro territorio. In tale senso, nell’ottica di una condivisione delle soluzioni con la popolazione, per la prima volta sono stati direttamente coinvolti i cittadini sui temi di natura ambientale, attraverso le assemblee pubbliche.
Si vuole continuare a realizzare utili iniziative di sensibilizzazione ambientale con i bambini e nella scuola: Puliamo il mondo, in collaborazione con Legambiente, Ambientarti, ad esempio, ma anche la realizzazione delle due “casette dell’acqua” e del progetto di realizzazione di una terza a Borgnano.
Particolare attenzione sarà rivolta all’ arredo urbano ed alla cura del verde pubblico.
Vorremmo che Cormons diventasse Comune fiorito, pertanto saranno prese in gestione le rotonde di ingresso alla città, verranno realizzate aree fiorite negli spazi verdi pubblici, mantenute le fioriere e favorita la presenza di balconi fioriti incentivando i cittadini ad abbellire la città.
Particolare cura sarà dedicata alla pulizia di strade e marciapiedi ed alla pubblica illuminazione, in particolare con la riattivazione dell’illuminazione della Centa e delle più significative emergenze architettoniche cittadine.
Si curerà la piantumazione di essenze arboree locali, caratteristiche del nostro territorio e la ripiantumazione dei ciliegi ed alberi da frutto sul Monte Quarin
Avviare delle collaborazioni con il CAI per la sistemazione dei sentieri del Quarin, recuperare il rudere presente sul piazzale del Quarin per destinarlo a diversi servizi di accoglienza turistica.
Tutelare e valorizzare le aree protette già in fase di progettazione (rio Smiardar e laghetti del Preval); i piani di gestione andranno concordati con i proprietari e altri portatori di interesse.
Valutare con i cittadini di Borgnano le forme idonee di tutela e valorizzazione da attuare sul Colle di Santa Fosca e l’eventuale istituzione di un parco naturale.
Ci siamo fortemente schierati, ed ancora lo facciamo, per la totale chiusura e la bonifica della discarica di Pecol dei lupi, così come ci siamo formalmente opposti (ricorso al TAR) al decreto con cui veniva autorizzata l’apertura della discarica per inerti di Brazzano. Per queste aree va ripensato un riutilizzo che possa essere per il territorio e per i cittadini concreto: ad esempio per il periodo in cui l’area di Pecol è soggetta a bonifica investire risorse utilizzare tali aree per la produzione di energia pulita (fotovoltaico, energia solare) da destinare alla cittadinanza e alle strutture pubbliche.
Particolare attenzione sarà poi rivolta alla piantumazione di essenze arboree locali, caratteristiche del nostro territorio, attività già avviata da tempo e per la quale si ritiene ottimale poter far “adottare” ciascuna nuova pianta da ragazzi delle scuole, associazioni o volontari, per rendersi cittadini responsabili e attivi. Si ritiene altrettanto rilevante procedere con l’aggiornamento del censimento delle piante monumentali e del verde cittadino per poter programmare in modo efficace l’attività di manutenzione sul territorio, una sorta di “piano regolatore del verde”.
Stiamo inoltre monitorando il recupero ambientale della cava di Bosc di Sot, affinché avvenga nel pieno rispetto delle regole tecniche imposte dalla Regione, allo scopo di risolvere definitivamente qualsiasi problema ambientale che da tempo interessa quell’area.
Riteniamo inoltre di completare la dotazione nella nostra cittadina di appositi punti di distribuzione di sacchetti e contenitori per raccogliere le deiezioni dei cani, al fine di indurre anche i più restii ad un comportamento civile e rispettoso delle norme igieniche ed ambientali.
Implementeremo gli impianti per migliorare i consumi energetici delle strutture pubbliche: in tale senso ricordiamo la realizzazione di sette impianti di pannelli fotovoltaici per il risparmio di energia elettrica installati su scuole ed edifici pubblici. Questo tema dovrà essere ulteriormente approfondito anche per quanto riguarda la possibilità di istituire uno sportello destinato ad orientare le scelte dei privati cittadini.
Particolare attenzione continuerà ad essere dedicata al Monte Quarin ed alle criticità idrogeologiche, per le quali è iniziata la realizzazione del piano d’intervento previsto.
Intendiamo infine caratterizzare la nostra politica ambientale anche con il sostegno ad ogni iniziativa volta allo studio, all’analisi ed alla valorizzazione culturale del paesaggio, inteso come caratteristica identitaria del territorio e come risorsa primaria del turismo e per il tempo libero.
In collaborazione con associazioni, scuole e ricercatori verrà intensificata la promozione di una conoscenza scientifica e naturalistica più approfondita delle eccellenze paesaggistiche del territorio di Cormons, ossia del Monte Quarin, della collina di Borgnano-Medea, del fiume Judrio, del bosco di Plessiva e del Preval, con analisi delle particolarità della loro flora e fauna nonché degli aspetti storici legati al loro significato per la comunità.
Prioritario sarà inoltre l’impegno ad una maggiore cura e regolare manutenzione dei sentieri, strutture ed attrezzature indispensabili per la fruizione da parte di tutti di sentieri da passeggio ed escursione che permettano di godere della bellezza dei nostri panorami e del nostro patrimonio naturale.

LAVORI PUBBLICI E PATRIMONIO

In coerenza con la politica attuata nell’ultimo quinquennio, vengono proposte non grandi opere, ma interventi necessari al miglioramento della viabilità.
Si interverrà sull’edificio ex Feltre, la casa delle Associazioni al fine di migliorarne le caratteristiche di fruibilità e destinarlo in toto alle attività associative e giovanili.
La programmazione dei lavori pubblici per il prossimo quinquennio amministrativo andrà svolta in maniera rigorosa anche attraverso un’attenta ricognizione delle risorse finanziarie, pubbliche e private, attivabili e tenuto conto delle nuove normative di bilancio sulla armonizzazione contabile.
L’impegno prioritario dell’Amministrazione sarà quello di portare a termine tutte le opere programmate e finanziate ed ancora non ultimate. Particolare attenzione sarà riservata all’impatto ambientale delle opere che saranno realizzate.
In tema di mobilità, continuerà l’opera di adeguamento e miglioramento della mobilità urbana, specialmente quella ambientalmente sostenibile. In particolare si ritiene di continuare la realizzazione di piccoli interventi viari per rendere Cormons un paese a misura di bambino.
Grande risalto, pertanto, assume la presenza sul territorio di piste ciclopedonali urbane, per facilitare lo spostamento quotidiano, e di piste ciclabili extraurbane. Andare a piedi o in bicicletta è il modo più sano ed economico per muoversi all’interno degli spazi urbani, e spesso anche il più efficace e veloce; saranno potenziati i collegamenti con i principali servizi e con l’area di interscambio modale. Le ciclabili extraurbane riguardano essenzialmente le forme di turismo ecosostenibile.
Cormons è un punto di attraversamento della Rete delle ciclovie di interesse regionale, quali la Ciclovia pedemontana e del Collio”: alcuni tratti sono stati realizzati, altri sono in corso di sviluppo. Obiettivo prioritario sarà completare i collegamenti di viabilità ciclistica al fine di renderli transnazionali non solo per una valorizzazione del territorio da un punto di vista turistico, ma anche come ripristino di un’unità territoriale e geografica in passato divisa da un confine.
Va preso poi in attenta considerazione il mai attivato raccordo ferroviario Cormons- Redipuglia. Si tratta quindi di completare la rete e di coordinarla, anche attraverso l’utilizzo di una cartellonistica omogenea.
Come già dimostrato nei precedenti mandati, si svolgerà una forte azione di controllo sulla realizzazione dei lavori pubblici, non temendo di contestarne l’esecuzione al fine di restituire ai cittadini una soluzione che non comporti spese per il comune e garantisca la fruizione dell’area in sicurezza.
Inoltre, l’eliminazione del sovrappasso di collegamento della rete ferroviaria Cormons-Redipuglia, mai realizzato, potrebbe rappresentare non solo un miglioramento estetico di uno degli ingressi principali a Cormons, ma anche la possibilità di sfruttare il terrapieno esistente e convertirlo in pista ciclopedonale e ippica.
Per la frazione di Brazzano vogliamo continuare l’opera di integrazione dell’area dell’ex Caserma “Colombini” nel tessuto urbano affinché il cittadino si appropri di uno spazio pubblico che per tanti anni è stato interdetto. Si intende intraprendere anche iniziative per ridurre la velocità del transito (semafori intelligenti, dissuasori di velocità, ecc.).
Per la frazione di Borgnano si continua a perseguire l’obiettivo di una valorizzazione ambientale e di perfezionamento del collegamento ciclabile con Cormons e non solo. Inoltre alla completa chiusura della discarica di Pecol si vuole proporre l’installazione di impianti fotovoltaici sull’area, la cui produzione energetica potrà essere fruita dai cittadini di Borgnano.
Interventi di miglioramento andranno anche effettuati nella sede della ex Sala Italia, volti a rendere ogni spazio utilizzabile per attività diverse: zona lettura, zona relax, attività sportive soft, area per laboratori artistici, area che possa accogliere bimbi e genitori per attività ludiche.
Per quanto riguarda il piano di illuminazione pubblica, si prosegue nel lavoro già avviato di realizzazione di impianti a basso consumo e manutenzione e di implementazione dell’esistente.
Si dovrà poi continuare nell’opera volta ad offrire servizi adeguati nei parchi gioco, nelle aree verdi, in particolare nei Giardini della Pace e nel parco Foro Boario, rendendoli sempre più sicuri e rispondenti alle normative in vigore. Trattandosi di parchi gioco usufruiti da bambini che devono essere accompagnati, saranno realizzate nuove strutture gioco, ma anche spazi per i genitori e per i nonni, in particolare strutture adeguate a piccole attività ginniche e per il benessere. Saranno inoltre realizzati servizi igienici autopulenti, necessari per garantire una completa autonomia di tutti. Presso il Foro Boario si ritiene opportuno provvedere alla risistemazione del campo da gioco di pallacanestro

SCUOLA E ISTRUZIONE

L’offerta scolastica, intesa come formazione dei ragazzi, rappresenta per noi una priorità a cui dedicare notevoli risorse, consapevoli che ogni singolo euro speso in tale ambito rappresenta un formidabile investimento per il futuro. Va sottolineato il fatto che l’offerta formativa del nostro Comune (scuole pubbliche ma anche istituti privati) è notevole e trova difficilmente riscontro in amministrazioni di pari dimensione.
Nei limiti delle competenze comunali riteniamo di essere intervenuti efficacemente a favore degli studenti e delle loro famiglie:
L’adeguamento degli edifici scolastici e degli spazi destinati agli studenti sono temi oggetto di annuale intervento, come già fatto negli ultimi anni e per i quali si ritiene di dover garantire idonee risorse.
Il supporto del Comune all’attività scolastica dovrà concretizzarsi inoltre con un mirato sostegno sia finanziario che organizzativo ai POF (piani di offerta formativa), al fine di promuovere le varie discipline complementari alle tradizionali materie di studio, e contribuire così efficacemente alla maturazione dei ragazzi: in particolare si sosterranno progetti educativi e sportivi sulla socialità ed il rispetto.
Si intendono inoltre inserire nella scuola progetti di prevenzione sanitaria (presenza di dentisti, oculisti, dietologi, etc.) e, sempre nella prospettiva di assicurare un’istruzione non disgiunta da un’attenzione alle questioni della salute e del benessere dei ragazzi, si vuole continuare ad assicurare un accurato controllo sulla qualità del cibo servito nella mensa scolastica.
A questo proposito si evidenzia il fatto che nel contratto per la gestione della mensa oltre a prevedere menù differenziati, presenza di prodotti biologici, a km zero, etc., la tariffa applicata per pasto (che poi in determinate situazioni prevede sconti) è molto contenuta e comunque inferiore a quella di altri comuni viciniori. L’impegno in questo settore vuole spingersi anche a prevedere il coinvolgimento dei cittadini che lo vorranno per una gestione ancora più diretta della mensa.
Proseguirà e verrà potenziato il fattivo rapporto di collaborazione con l’Università della Terza Età – UNITRE, che in questi ultimi anni ha visto crescere notevolmente il numero degli studenti e degli insegnamenti impartiti e che l’ha portata a diventare la più grande realtà della provincia. Le finalità di educazione permanente e di diffusione della cultura che l’UNITRE persegue ci stanno particolarmente a cuore e di conseguenza contribuiremo a sostenerle realizzando anche quei necessari interventi, quali ascensore e parcheggi, che possono garantire una più comoda fruibilità della struttura da parte degli utenti.
Si proseguirà nel percorso di collaborazione con la Parrocchia sostenendo le attività dell’associazione RIC Cormons.

La candidata Sindaco
Lucia Toros

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